Calendario delle studentesse 2001

Così la critica:

"Non hanno il sudore che imperla Megan Gale in fuga nello spot, non avranno il glamour della Bellucci né possiedono la inquieta casalinghità di Sabrina Ferilli. Eppure…attizzano. Sono le sei studentesse campane che compaiono, senza veli o quasi, sul calendario 2001."

Norberto Vitale – "IL MATTINO"

"…ragazze che vincono l’imbarazzo, dimostrando di avere un rapporto leale con il proprio corpo e con il mondo che le circonda, per le studentesse è stato un bel gioco e non un affare con cifre a nove zeri"

Melania Battista (finalista a Miss Italia 2000) – "IL MATTINO"

"L’immaginario collettivo legato alle "studentesse" non sarà tradito. Tania, Edna e Cintia da Napoli, Dolores da Avellino, Lisa e Maria da Grottaminarda, si sono spogliate, non completamente, ma sarà finalmente possibile capire meglio come è fatta una studentessa"

Biagio Coscia "IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO"

Supp.to a "IL CORRIERE DELLA SERA"

"Non solo nazionali, non solo top model o attrici famose, quest’anno nelle edicole campane i calendari hanno una versione in più, un prodotto simile nella sua essenza ai primi, ma diverso nella sua sostanza… Si avete capito bene, 6 ragazze campane di professione studentesse si sono prestate nel posare "senza veli" diventando testimonial dei vari mesi dell’anno prossimo. Ragazze, non di agenzia ma della porta accanto, che ognuno di noi può incontrare la mattina andando a lavoro o può ritrovarsi accanto all’università o a scuola"

"CRONACHE DI NAPOLI"

"Forse le loro mamme e i loro papà non saranno al settimo cielo, ma finalmente ecco una notizia che può dare un po’ di gioia ai lettori. Sono sei ragazze della nostra regione. Quasi tutte studentesse universitarie. Hanno tra i 17 ed i 26 anni e con la loro prova di coraggio hanno dato una scossa alla mentalità ancora addormentata delle province campane, mandando in soffitta gli antichi pudori hanno posato senza veli per un calendario certamente sexy ma non volgare"

Gianluca Rocca "OTTOPAGINE"

"Un calendario dove hanno posato "le ragazze della porta accanto", alla loro prima esperienza e non professioniste della moda. Un esperimento più unico che raro nella nostra regione, e forse in tutt’italia, ad eccezione di un calendario edito in Friuli lo scorso anno da un gruppo di casalinghe. E la notizia non è passata inosservata"

"IL CORRIERE DELL’IRPINIA"

"Un dolce calendario quello proposto dalle sei studentesse campane, da vedersi certamente nelle sue meravigliose immagini, ma che deve portare tutti ad "osservare" e "riflettere" sui volti di queste sei splendide ragazze. Volti che suggeriscono pulizia e tanta voglia di trasmettere un messaggio che è speranza: farci vedere, finalmente, "il mondo", la sua "realtà" e i suoi "protagonisti" in modo "diverso". Niente più "veli" a coprire "ipocrisia", niente più "chador" a nascondere una condizione di inimmaginabile sudditanza, niente più "possesso" di una "cosa" che "cosa" non è

emmesse "LA GAZZETTA DI AVELLINO"